PRO LOCO MONTELUPONE


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SAN FRANCESCO

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Il primo documento che riguarda il convento è la Bolla, che porta la data del 25 settembre 1251, di indulgenza di Innocenzo IV a quanti contribuiscono con elemosine alla fabbrica della Chiesa di S. Francesco.

La chiesa, in stile gotico, fu edificata nel 1253, come si poteva leggere dalla lapide sopra la porta maggiore, ma la sua consacrazione risale il 1° maggio 1397.




La chiesa attuale - monumento nazionale protetto dalla Soprintendenza - è una ricostruzione del secolo XVIII e conserva l'abside, la sacrestia e l'arco della porta del convento del Trecento.

Il 14 marzo 1934 morì padre Attilio Luchetti, ultimo frate residente a Montelupone, e la Chiesa di San Francesco fu chiusa al culto.

La Chiesa primitiva, di stile gotico - romanico era più bassa, senza soffitto, e con 11 altari.

Poi nel 1747, fu alzata e trasformata in stile barocco, senza demolire le vecchie mura, con una cupola ed una sola navata.

Gli altari furono portati a 7, due dei quali eretti ai lati del Presbiterio.


L'organo (di cui rimangono i " resti ") fu costruito nel 1753 dal celebre veneziano Pietro Nachini mentre l'orchestra ed il pulpito furono dipinti nel 1754 da Domenico Corraducci Romano.

Nell'Abside della Chiesa, prima della trasformazione del XVIII secolo, c'erano le sepolture (37) dei frati del convento, a destra e a sinistra quelle delle Sorelle del Terz'Ordine e per gli Ascritti alla Compagnia della Concezione.

Lungo la navata centrale, in doppia fila, vi erano la tombe di importanti famiglie.

Quando ci fu la ricostruzione del tempio queste furono demolite e ne furono fatte 27 nuove.

Negli anni Sessanta, nel corso dei lavori di consolidamento, destò curiosità ed interesse il ritrovamento di uno scheletro che, al posto del cranio, aveva una maschera.

Ne nacque una discussione sul perché di questo scheletro "decapitato" e sul perché della stessa maschera: senza pervenire, però, ad alcun risultato certo.

Successivamente è stata trasformata in un magazzino per ricovero di materiale ed attrezzature del comune. Il complesso versava in un grave stato di degrado anche perché la Chiesa è stata letteralmente spaccata in due dal movimento franoso che ha investito il centro storico di Montelupone.

Il monumento nazionale, interamente restaurato, è stato inaugurato la sera del 26 dicembre 1999, con una memorabile rassegna di cori natalizi.

La chiesa, ora di proprietà comunale, è adibita a sala espositiva, sala convegni, ecc.


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